mercoledì 11 luglio 2007

avvenimenti

... sono successe un po' di cose tristi in questi giorni...

passerà, ma quando?

giovedì 5 luglio 2007

Finalmente...

La rosa di Paracelso

paracelso è ormai vecchio e stanco. Ha studiato ed imparato tanto nella sua vita e l'unico rimpianto che ha è di non avere un allievo cui trasferire le sue conoscenze.
Una sera bussano alla porta. Va ad aprire e viene subito colpito da un meraviglioso profuno di rosa. Di fronte a lui c'è un giovane con una bellissima rosa in mano che gli chiede di poter entrare.
Paracelso lo fa accomodare e chiede al giovane cosa desidera. Il giovane dice di aver sentito parlare di lui in modi diversi: alcuni dicono che è uno scienziato, altri che è un ciarlatano. Lui vorrebbe tanto diventare suo allievo però prima ha bisogno di una prova che dimostri che è un vero scienziato. Ha perciò portato una rosa. Paracelso dovrà dimostrargli che è un vero scienziato ridando vita alla rosa, dopo che il fuoco del camino l'avrà bruciata.
Paracelso ringrazia il giovane e dichiara chenon ha niente da dimostrare. Se il givane vuole diventare suo allievo lui sarà ben felice di insegnargli ciò che sa, ma non può dare nessuna prova. Il giovane insiste e poi butta la rosa sul fuoco che lentamente brucia.
Paracelso ribadisce che non ha niente da dimostrare e che lui può insegnare solo a chi si fida di lui.
Il giovane va via, dispiaciuto per aver perso l'opportunità di avere un maestro di cui fidarsi, e Paracelso è dispiaciuto per aver perso l'opportunità di avere un allievo da cui accettare la sfida.
Paracelso, rimasto solo, mentre ripensa al dialogo avuto con il giovane prova una struggente nostalgia del meraviglioso profumo di rosa.
Allora coi suoi passi rallentati dal peso dell'età va verso il camino, individua il mucchietto di cenere rimasto dalla rosa bruciata. Lo prende in mano e con la voce piena di amore sussurra una formula magica.
E magicamente la rosa riappare con tutta la sua fragranza.
(Josè Luis Borges)



Cercavo questo racconto da diversi anni... Più di dieci...
E' magicamente spuntato questa mattina da un libro che avevo a casa.

mercoledì 4 luglio 2007

sognare il mare...

ricomincio a sognare il mare! questa notte ero in calabria, acqua fredda e pulita... piena di gente (ahi!) e di bagnini con "moscone" di salvataggio... l'interpretazione l'ho già fatta da me, ma quello che sta in superficie è voglia di vacanza, di acqua, di nuotate lunghissime, di scappare da questa bellissima ma tremenda città

lunedì 2 luglio 2007

disperatamente casalinga

Ieri ho fatto la scoperta di Desperate Housewives, è in tv da più di due anni credo, ma io la tv non la guardo. E non ho creduto a chi mi ha detto che era fatto bene. Poi è arrivata Lo e me ne ha parlato bene con l'occhio cinematografico, uno scacciapensieri con una buona direzione ed un buon montaggio. Non ho bisogno di scacciare pensieri, ma ne ho vista una puntata e mi è venuta voglia di vedere la seconda... Sono in fase di osservazione. E poi l'identificazione (L'identificazione, nell'ambito della psicologia e sociologia rappresenta quel processo mediante il quale un individuo costituisce la sua personalità assimiliando uno o più tratti di un altro individuo e modellandosi su di essi.
Estratto da "
http://it.wikipedia.org/wiki/Identificazione") è facile, sono chiusa in casa e quindi forzatamente casalinga. So cos'è la solitudine ed il vuoto di impegni... ;-)
In realtà per me questa è una grande e lunga vacanza, con tanti vincoli, ma pur sempre un bel periodo di riposo. Che mi ci voleva.
Ora mi guardo il secondo episodio.