domenica 23 dicembre 2007

e infine, il biglietto l'ho fatto, i regali di natale, pure
ora manca il riposo e la creatività, temi da affrontare con delicatezza

venerdì 14 dicembre 2007

manco da più di un mese in rete, ed eccomi di nuovo mentre organizzo un altro viaggio a parigi! per ora ho solo il biglietto di ritorno, gentilmente "offerto" dalla mia coop, mi manca l'andata (ardua decisione del mezzo di trasporto) e la scelta del giorno giusto per partire (tutti i giorni sono sbagliati, tutti i giorni sono perfetti)
conto di fare tutto domani, a meno che la "novità" che mi affligge da circa mezz'ora non prenda il sopravvento stravolgendomi la giornata
spero che l'influenza intestinale passi su di me in punta di piedi...

giovedì 1 novembre 2007

Ratatouille

come film da vedere al ritorno da Parigi è perfetto

martedì 16 ottobre 2007

ho saltato senza accorgemene il blog sull'ambiente... intanto Al Gore ha vinto il nobel per la pace...

il mio ambiente è malsano, siamo semi-ammalati in due, semi-ammalati vuol dire che continuiamo ad andare a lavorare perchè non siamo, poi, così gravi, ma che di notte si tossisce e si tira su col naso come al reparto malattie infettive dello spallanzani

prendiamo in questo momento i seguenti riomedi medicamentosi:

- belladonna in gocce
- KASNIMAP sciroppo ayurvedico buonissimo
- sciroppo grindtus
- L 52 rimedio omeopatico dal sapore orribile che fa miracoli

Carlo ha cominciato a chiedere anche un po' di efedrina, per tirarsi su, come l'amico Diego ai tempi dello scudetto del Napoli

martedì 9 ottobre 2007

mi sto ammalando... il mio corpo ha deciso di reagire alle due settimane passate a lavorare senza tregua, ai pensieri ed alle responsabilità

mi riempio di pasticchette omeopatiche (farle sciogliere sotto la lingua due per volta è molto diverso da far sciogliere i granuli - sembra sempre che da un momento all'altro ti vada tutto di traverso), l'effetto immediato è una più copiosa fuoriuscita di muchi

se non trovo un'organizzazione soddisfacente entro un paio di giorni, secondo me mi viene un febbrone da cavallo

martedì 2 ottobre 2007

- 19 giorni a parigi! sarà un mese bello intenso!

intanto il lavoro prosegue a ritmi matti e disperatissimi!

cerco di dedicarmi anche del tempo...

vedo film che non capisco del tutto, tipo "Io non sono qui" e "L'arte del sogno" e leggo cose sparse, tipo "L'arte della felicità sul lavoro" e "Il profumo"... della ceramica neanche l'ombra, di un amico pronto ad ascoltare le mie confidenze... nemmeno!

ieri ho parlato con michel

lunedì 24 settembre 2007

buona giornata

Vivo questo periodo con una intensità paragonabile solo alle emozioni dell'adolescenza e con un senso della responsabilità decisamente adulto, il tutto è magnifico e faticosissimo.

buona giornata

sabato 22 settembre 2007

eventi eccezionali

sono in un vortice di eventi eccezionali... è sabato e sto lavorando! ho una macchina nuova, ed ho un biglietto per Parigi, con una richiesta ferie di dieci giorni a fine ottobre; una lettera di michel che dice che verrà a trovarmi a novembre; un nuovo amico francese (ancora!!) che occupa la stanza e fa il turista per la città sperando di curare le pene d'amore...

la francia ha invaso nuovamente la mia casa e parte di me!!!

mercoledì 12 settembre 2007

Incredibile

... sembrava impossibile, ma sono "riuscita" a rientrare dalle vacanze... con tutte le conseguenze del caso...

mercoledì 11 luglio 2007

avvenimenti

... sono successe un po' di cose tristi in questi giorni...

passerà, ma quando?

giovedì 5 luglio 2007

Finalmente...

La rosa di Paracelso

paracelso è ormai vecchio e stanco. Ha studiato ed imparato tanto nella sua vita e l'unico rimpianto che ha è di non avere un allievo cui trasferire le sue conoscenze.
Una sera bussano alla porta. Va ad aprire e viene subito colpito da un meraviglioso profuno di rosa. Di fronte a lui c'è un giovane con una bellissima rosa in mano che gli chiede di poter entrare.
Paracelso lo fa accomodare e chiede al giovane cosa desidera. Il giovane dice di aver sentito parlare di lui in modi diversi: alcuni dicono che è uno scienziato, altri che è un ciarlatano. Lui vorrebbe tanto diventare suo allievo però prima ha bisogno di una prova che dimostri che è un vero scienziato. Ha perciò portato una rosa. Paracelso dovrà dimostrargli che è un vero scienziato ridando vita alla rosa, dopo che il fuoco del camino l'avrà bruciata.
Paracelso ringrazia il giovane e dichiara chenon ha niente da dimostrare. Se il givane vuole diventare suo allievo lui sarà ben felice di insegnargli ciò che sa, ma non può dare nessuna prova. Il giovane insiste e poi butta la rosa sul fuoco che lentamente brucia.
Paracelso ribadisce che non ha niente da dimostrare e che lui può insegnare solo a chi si fida di lui.
Il giovane va via, dispiaciuto per aver perso l'opportunità di avere un maestro di cui fidarsi, e Paracelso è dispiaciuto per aver perso l'opportunità di avere un allievo da cui accettare la sfida.
Paracelso, rimasto solo, mentre ripensa al dialogo avuto con il giovane prova una struggente nostalgia del meraviglioso profumo di rosa.
Allora coi suoi passi rallentati dal peso dell'età va verso il camino, individua il mucchietto di cenere rimasto dalla rosa bruciata. Lo prende in mano e con la voce piena di amore sussurra una formula magica.
E magicamente la rosa riappare con tutta la sua fragranza.
(Josè Luis Borges)



Cercavo questo racconto da diversi anni... Più di dieci...
E' magicamente spuntato questa mattina da un libro che avevo a casa.

mercoledì 4 luglio 2007

sognare il mare...

ricomincio a sognare il mare! questa notte ero in calabria, acqua fredda e pulita... piena di gente (ahi!) e di bagnini con "moscone" di salvataggio... l'interpretazione l'ho già fatta da me, ma quello che sta in superficie è voglia di vacanza, di acqua, di nuotate lunghissime, di scappare da questa bellissima ma tremenda città

lunedì 2 luglio 2007

disperatamente casalinga

Ieri ho fatto la scoperta di Desperate Housewives, è in tv da più di due anni credo, ma io la tv non la guardo. E non ho creduto a chi mi ha detto che era fatto bene. Poi è arrivata Lo e me ne ha parlato bene con l'occhio cinematografico, uno scacciapensieri con una buona direzione ed un buon montaggio. Non ho bisogno di scacciare pensieri, ma ne ho vista una puntata e mi è venuta voglia di vedere la seconda... Sono in fase di osservazione. E poi l'identificazione (L'identificazione, nell'ambito della psicologia e sociologia rappresenta quel processo mediante il quale un individuo costituisce la sua personalità assimiliando uno o più tratti di un altro individuo e modellandosi su di essi.
Estratto da "
http://it.wikipedia.org/wiki/Identificazione") è facile, sono chiusa in casa e quindi forzatamente casalinga. So cos'è la solitudine ed il vuoto di impegni... ;-)
In realtà per me questa è una grande e lunga vacanza, con tanti vincoli, ma pur sempre un bel periodo di riposo. Che mi ci voleva.
Ora mi guardo il secondo episodio.

venerdì 29 giugno 2007

Paolo

" il sentimento delle cose " di paolo benvegnu'

E vive ancora il sentimento delle cose, mentre noi amiamo controllare tutto La vita i pensieri degli altri, la morte E non amiamo neanche il pane che mangiamo. Noi non ringraziamo Ma vive ancora il sentimento delle cose Vivono gli alberi le case i sassi i nostri sogni le tv a colori, le navi senza radici. E siamo stupidi a pensare di esser soli, senza più limiti senza più colori Mentre noi siamo tesi a moltiplicare tutto. Non riusciamo a considerare che le nuvole ci guardano e i mari ci controllano.
Ho visto i platani parlare con le antenne e il vento caldo confermare tutto, i treni e le radici scambiano segnali in codice. E ho sentito nettamente i cani bisbigliare Possibile che mentre dominiamo tutto, ricostruiamo tutto e distruggiamo tutto. Perdiamo la memoria e non ne sentiamo la mancanza e intanto i pesci continuano a nuotare. Quanti libri nell’acqua per non affogare Mentre noi siamo tesi a moltiplicare tutto. Non riusciamo a considerare che le nuvole ci guardano e i mari ci controllano, le piante si difendono e i libri ci feriscono perché manchiamo della necessaria dignità Un camion mi ha parlato del silenzio. E ho visto un libro che stracciava banconote. Un servo muto che adorava una voce Le nostre armi stanno architettando un ammutinamento generale Ma a questo impero ne succederanno tanti sempre più crudeli ma sempre più eccitanti. Ma forse allora i sentimenti delle cose ci chiameranno ci sveleranno tutto. E forse ci re-insegneranno lo stupore

Assurdo

Aggressione di Forza Nuova al Concerto della Banda Bassotti a Villa Ada

Io rimango senza parole e con tanta rabbia.

giovedì 28 giugno 2007

Il labirinto del fauno

Devo sicuramente ringraziare la gamba bruciata per l'abbuffata di film che sto facendo. Ieri ho visto Il Labirinto del Fauno di Guillermo del Toro. Ma che bello!! Da tanto tempo non mi sentivo così partecipe di un film (mi sono sentita dire ad alta voce "E ammazzalo, dai!!" Non sopportando più il cattivone). Credo che abbiamo tutti bisogno delle favole, e allora il buon Guillermo intreccia una fiaba per bambini ad una storia per adulti intreccia un lieto fine ed un finale tragico, la guerra e le prove del labirinto... e noi... almeno io, trepidiamo per tutti i personaggi con un briciolo di umanità (nettamente delineati e distinti da quelli disumani - come in tutte le favole) e ci impressioniamo nel bosco di notte, così ben descritto nei rumori e suoni, abbiamo a cuore le vicende di tutti, non c'è una sola protagonista, ma un gruppo per cui ci si emoziona, si teme, si gioisce, si piange.

Ho letto che è il secondo di una trilogia. Non vedo l'ora di vedere il primo ed aspetto con ansia il terzo (che deve essere ancora girato).

Ho letto che ha vinto tre Oscar quest'anno... uno per la fotografia
Questo bagno fantastico è indimenticabile!

mercoledì 27 giugno 2007

Arte

Ho trovato il sito di Arte ! E' estremamente interessante, anche se non parlo una parola di francese nè di tedesco, ci sono interviste, animazioni, documentari, tutto quello che dovrebbe esserci nella televisione italiana e che non c'è. Ma perchè nessuno ci ha ancora pensato? Oppure ci hanno pensato ed hanno deciso di lasciarci dormire davantio a quelle schifezze che ci propinano giornalmente?

A proposito di tv e di dormienti e di tante altre schifezze di cui siamo vittime (più o meno consapevoli) ieri ho visto "Essi vivono" di Jhon Carpenter, intanto mi ha tenuta sveglia fino a tardi, e poi non è per niente datato... Bello! Da vedere.

Fitostimoline

Sarà lui/lei a curare le mie ferite, garze impregnate e crema, tutti assicurano un risultato perfetto sulle bruciature. Speriamo bene.

martedì 26 giugno 2007

Perturbazioni 1


Ecco questa dolce donna volante che fa le prove per lo spettacolo notturno.

fino adesso tutto bene...

... si fa per dire, la pelle della gamba mi tira tutte le volte che mi muovo, quindi camminare non è proprio così facile... sono costretta a stare a casa con il caldo infernale che fa... e neanche questo è proprio il massimo...
PERO': con me c'è Laurence, vedo film e ricevo tante telefonate di coccole e poche di lavoro... e intanto mi riposo.

Ieri ho visto un bel documentario su Franco Basaglia che grande personaggio! Uno con una marcia in più ed una mente aperta. Aveva visto dietro le sbarre delle istituzioni totali c'erano delle persone , malate, si, ma sempre persone con emozioni, risorse, competenze. Il lavoro di Basaglia ci distingue in tutta Europa, in fondo io sono andata a Carcassonne grazie a lui. In Francia il concetto di integrazione della persona malata con quelle "normali" (ma in fondo, visto da vicino nessuno è normale) è arrivato da pochissimo ed io sono andata a parlare del modello italiano, che è all'avanguardia. E allora grazie a Basaglia.

Vorrei allegare le sue Conferenze Brasiliane che ho sul pc, ma non so come si fa, forse non si può fare! Se qualcuno sa come si fa me lo dica! Grazie

lunedì 25 giugno 2007

coscia di pollastra all'aroma di caffè

sabato mi sono scontrata con una macchinetta di caffè appena fatto. AUH!AUH!AUH! risultato: ustione di secondo grado lunga 15 cm e larga 7 sulla coscia sinistra, ustione di primo grado sulla coscia destra; cinque giorni di prognosi ed un coscettone medicato e retato che fa invidia ad un rollè al forno con patate novelle.
avrei voluto evitare i cinque giorni a casa, ma la dolce segretaria della coop mi dice che sono già stata segnalata all'inps e che potrei essere soggetta a controllo medico... quindi anche se la voglia di uscire è tanta e la ferita non da troppo fastidio, mi "sacrifico" a casa tra computer, film, libri e quant'altro stuzzichi la mia fantasia.
quanto a cucinare la vedo un po' difficile, perchè effettivamente non riesco a stare in piedi per troppo tempo e poi perchè qui fa un caldo terribile!!!

martedì 19 giugno 2007

sintesi delle puntate precedenti

E allora eccoci di nuovo quì! Sono tornata sulla terra dopo due fantastiche avventure!
Lo scambio a Carcassonne e Perturbazioni sono state due esperienze sorprendenti ed assolutamente da ripetere. Sono state un'emozione continua ed una possibilità di conoscermi meglio. Sono state un modo per tornare alla vita di sempre con meno ansia e più creatività.
Un brivido continuo ed un amore grande nei confronti di tutti quelli che mi stavano intorno.
Ciò che si può immaginare si può anche realizzare.

Giovedì arriva Laurence!

martedì 1 maggio 2007

è il figlio!

Siamo corsi a vedere i "I Racconti di Terremare" inuna proiezione pomeridiana con bambini piagnucolanti, puzza di popcorn, mamme disinteressate che parlavano al telefono... e biglietto al modico prezzo di 6 Euro a persona. Insomma, una tragedia. Pensavo, a torto, che tutta questa sofferenza potesse essere ripagata da un filmone, e invece... tanto penare non ha avuto ricompensa alcuna.
Si, sono abituata ai film del padre (Hayao Miyazaki) , che sono dei gioielli (non tutti, ok, ma la maggior parte), che uniscono ai disegni bellissimi, storie complesse e comprensibili, fantastiche, ambientaliste, così realistiche, comunque, da non separare mai troppo il bene dal male.
Diciamo che il figlio (Goro) ci ha provato e per quanto mi riguarda non gli è andata troppo bene, capisco i dubbi del padre.
I racconti di Terremare è disegnato come Conan e Heidi, quindi tutto molto piacevole e noto da tempo (avevo 8 anni quando è uscito Heidi in tv); la storia sembra interessante ma non viene mai approfondita, tanto che verso la fine veniamo a sapere di mitiche battaglie tra maghi di cui nessuno aveva parlato prima. I personaggi (che sempre nei film del padre hanno un'anima ben delineata) non sono tracciati, ognuno, anche il mago Ged, è raccontato solo superficialmente. C'è una ipotesi di "personalità schizofrenica" del protagonista che viene velocemente risolta con una rivelazione di nuovo nome e quindi nuova identità (ma mi chiedo a cosa servano i veri nomi in questo film...).
E poi i draghi, i draghi sono amici degli uomini, ok, bellissimo, e lo sono perchè coltivano la terra e allevano le pecore sottoforma di esseri umani... e poi?
Non vedo l'ora di leggere il libro per capirne qualcosa di più...
In fondo è il figlio!

sabato 28 aprile 2007

cosa ho fatto in questo tempo?

risposta semplice su www.talkingmygeneration.it


ah, poi il casatiello l'abbiamo fatto ed è venuto pure molto bene

martedì 3 aprile 2007

Obiettivo a breve termine





RICETTA CASATIELLO:
Ingredienti per un casatiello grande:


Per la pasta:
-farina, 1kg.
-lievito di birra 2 cubetti -strutto (sugna): gr.100
-poco sale, molto pepe
per il ripieno:
-400 gr. di pecorino (oppure formaggi misti: provolone piccante, grana, emmenthal, fontina, ecc.)
-400 gr. di salame tipo napoli
-sale, pepe.
per la guarnizione:
-5 uova
La ricetta del casatiello, è uguale a quella del
tortano, solo che le uova invece di essere sode e messe all'interno a pezzettini, vengono messe sopra crude e fermate da striscioline di pasta messe a croce sull'uovo.
-Stemperate il lievito in acqua tiepida (che non sia troppo calda).
-Disponete la farina a fontana, ponetevi al centro lo strutto, il sale, il pepe, il lievito sciolto nell'acqua, e aiutandovi con altra acqua tiepida, mescolate tutto fino a ottenere una pasta morbida che lavorerete con forza per una diecina di minuti battendola sul tavolo.
-Fatela poi crescere in una terrina coperta, in luogo tiepido, per un paio d'ore o fin quando la pasta avrà raddoppiato di volume.
-Tagliate tutti i formaggi e il salame a dadini.
-Quando la pasta sarà cresciuta, staccatene una pagnottella e tenetela da parte.
-Battete tutto l'impasto rimanente con le mani e stendetela allo spessore di un centimetro.
-Disponete su tutta la superficie, uniformemente, il ripieno, e arrotolate con delicatezza la pasta, il più strettamente possibile.
-Ungete di strutto un ruoto (uno stampo largo col buco centrale);
-disponetevi il rotolo di pasta a ciambella, unendone bene le estremità e rimettetelo a crescere in luogo tiepido coprendolo con un panno.
-Quando il casatiello avrà lievitato (accorreranno almeno due ore), disponete le 5 uova su di esso a intervalli regolari, e fermatele con delle striscioline incrociate fatte con la pasta che avete tenuto da parte.
-Infine infornatelo a forno già riscaldato a 160° per i primi 10 minuti poi a 170°-180° per un'ora di cottura complessiva.
-Sformatelo quando sarà tiepido.
BUONA PASQUA!
Il casatiello, è ottimo sia caldo che freddo, e anche riscaldato.
Osservazioni: alle volte, quando nella pasta ci sono grassi e ripieno, la lievitatura tarda a verificarsi; sarebbe quindi opportuno, per non avere sorprese, fare la pasta il giorno precedente a quello in cui verrà consumato.

lunedì 2 aprile 2007

ritardi


Maoooooo!
Scusate il ritardo. Ora è passato tutto: la fine del progetto, le ferie, l'influenza.


Domani inizia un altro progetto, ma prima di tutto dovrò spedire il certificato di malattia all'INPS (come odio fare queste cose, ho l'orticaria al solo pensiero!)
E poi mari di cose da fare prima di partire per "talking about my generation"

sabato 10 marzo 2007

venerdì 2 marzo 2007

abbonamenti

Inauguro oggi il mio nuovo abbonamento mensile intera rete e anche di più!!

Per questo sono sveglia già da mezz'ora!

Quando arriva sabato?

mercoledì 21 febbraio 2007

Gironzolando quà e là

ISTANTI
Se potessi vivere di nuovo la mia vita. Nella prossima cercherei di commettere più errori. Non cercherei di essere così perfetto, mi rilasserei di più. Sarei più sciocco di quanto non lo sia già stato, di fatto prenderei ben poche cose sul serio. Sarei meno igienico. Correrei più rischi, farei più viaggi, contemplerei più tramonti, salirei più montagne, nuoterei in più fiumi. Andrei in più luoghi dove mai sono stato, mangerei più gelati e meno fave, avrei più problemi reali, e meno problemi immaginari. Io fui uno di quelli che vissero ogni minuto della loro vita sensati e con profitto;certo che mi sono preso qualche momento di allegria. Ma se potessi tornare indietro, cercherei di avere soltanto momenti buoni. Ché, se non lo sapete, di questo è fatta la vita,di momenti: non perdere l'adesso. Io ero uno di quelli che mai andavano da nessuna parte senza un termometro, una borsa dell'acqua calda, un ombrello e un paracadute; se potessi tornare a vivere, vivrei più leggero. Se potessi tornare a vivere comincerei ad andare scalzo all'inizio della primavera e resterei scalzo fino alla fine dell'autunno. Farei più giri in calesse, guarderei più albe, e giocherei con più bambini, se mi trovassi di nuovo la vita davanti. Ma vedete, ho 85 anni e so che sto morendo. Jorge Luis Borges

Dramma

Non so se il dramma peggiore è stato questo governo Prodi, o il fatto che oggi Prodi si sia dimesso...
Chi vivrà vedrà...

Per ora mi sento in lutto.

martedì 20 febbraio 2007

Rio

Mio cugino è a Rio de Janeiro per lavoro, mi parla di carnevale, di frutta succosa e sconosciuta, di caldo, di spiaggia, di mare, di bagni e di favelas.

Io bevo succo al mango, cucino per le gatte, tra un po' mi metto a feltrare e a vedere film.

Mi preparo ad incontrare svedesi e finlandesi nel week end e cerco di resistere alla voglia di fumare che mi prende quanto più si avvicina la riunione di giovedì mattina.

lunedì 19 febbraio 2007

andiam andiam andiamo a lavorar

la settimana che inizia è carica di buoni propositi e di lavoro-i da realizzare...
partiamo dalla ceramica in serata con sabri e terminiamo con lo scambio internazionale nel fine-settimana.
mi auguro di poter inserire nei miei librini di ricette qualche specialità svedese e finlandese!
intanto in attesa che si asciughino i primi esperimenti fatti feltrando la lana... vado a lavorare!

sabato 17 febbraio 2007

Da tre giorni ho smesso di fumare, in tre giorni le macchie di nicotina sulle mie dita sono svanite , questo mi sembra un buon modo per festeggiare.